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“I Della Robbia” Il dialogo tra le Arti nel Rinascimento
Arezzo 21 febbraio 2009 – 7 giugno 2009
Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
I Della Robbia
"...avendo una meravigliosa pratica nella terra, la quale
diligentissimamente lavorava trovò il modo di invetriare essa terra
co'l fuoco, in una maniera che è non la potesse offendere né acqua
né vento. E riuscitoli tale invenzione, lasciò dopo se eredi i
figliuoli di tal secreto" G. Vasari
L'epopea dei Delia Robbia: una mostra evento e quattro itinerari per
riviverla
Un progetto importante per Arezzo e il suo territorio che dopo il
successo della mostra "Piero della Francesca e le corti italiane"
tornano a celebrare gli illustri protagonisti della propria storia e
cultura. La grande mostra - curata da Liletta Fornasari e Giancarlo
Gentilini con opere provenienti dai più importanti musei del mondo
presenta in maniera assolutamente originale la ricca produzione
artistica della poliedrica famiglia Della Robbia rintracciando, per
la prima volta, le diverse relazioni intessute dagli artisti della
ceramica invetriata con gli altri grandi artisti del loro tempo.
L'evento espositivo trova poi un importante e significativo
proseguimento sul territorio - grazie agli itinerari previsti tra i
monti del Casentino e le valli del Valdarno, Valdichiana e
Valtiberina - alla scoperta delle opere della famiglia che hanno
caratterizzato il volto di molte città toscane connotando la loro
naturale bellezza.
Ad Arezzo, per la prima volta, i capolavori dei Delia Robbia
tornano a confrontarsi con i grandi autori del loro tempo. La mostra
ricostruirà, infatti, l'incessante e fecondo "dialogo"tra l'arte
della scultura in terracotta invetriata con le "tre arti sorelle"
(scultura, pittura e architettura) e con il variegato mondo delle
"arti decorative" (maiolica, porcellana, mosaico, vetro, smalti,
oreficeria, tarsia marmorea e lignea, tessuti, stampe etc.).
Gli accostamenti affascinanti tra le arti proporranno una lettura
inusuale dell'arte dei Della Robbia mettendola sotto una nuova e
splendida luce e consentiranno di ammirare opere di assoluto valore
firmate dai più importanti esponenti del Rinascimento: Donatello,
Ghiberti, Andrea del Verrocchio, Rossellino, Pisanello, Filippo
Lippi, Pollaiolo, Ghirlandaio, Perugino, Lorenzo di Credi, Leonardo,
Fra' Bartolomeo, Domenico Veneziano, Fra' Carnevale, Sansovino.
Un'arte nuova, utile e bellissima: la ceramica invetriata tra
tecnica e creatività
La scultura in terracotta invetriata rappresenta nella produzione
artistica del Rinascimento un'innovazione fondamentale: un'idea
dalla portata geniale, che consiste nell'applicare alla scultura
monumentale il rivestimento di smalto stannifero della maiolica.
Un'invenzione straordinaria frutto del sapiente connubio tra il
genio artistico, la creatività, la fantasia e la tecnica, lo studio,
la ricerca su materiali e tecniche di lavorazione. I Delia Robbia
straordinari maestri artigiani capaci di trasformare la terra in
opere d'arte e di fondere una produzione artistica sconosciuta
perfino agli antichi, la pittura, la scultura, l'architettura e le
arti applicate sono simbolo eccellente del legame indissolubile tra
capacita creativa e contesto ambientale che caratterizza le Terre di
Piero.
La formula della terracotta invetriata fu per secoli un vero e
proprio mistero, la famiglia la nascose gelosamente per decenni non
lasciando alcuna indicazione o appunto sui metodi e sui procedimenti
tecnici e convincendo tutti i contemporanei che si trattasse di una
eccezionale invenzione. La leggenda narra che la "magica ricetta"
poi passò nelle mani di Benedetto Buglione per tramite di una donna
di casa Della Robbia e che cosi si sfatò il misterioso arcano: la
tecnica
dell' invetriatura non era un'invenzione bensì la
"rinascita"di un'arte cara agli antichi. La tecnica era, infatti,
stata elaborata dalle antiche civiltà orientali ed ereditata dal
mondo romano e bizantino, quindi trasmessa per tramite degli arabi
nelle regioni europee di cultura moresca, in particolare in Spagna,
nell'isola di Majorca (o Maiolica) centri di smercio di stoviglie,
vasellame e smalti. A Luca della Robbia rimane il merito di aver
abilmente riscoperto la tecnica, di averla fatta propria portandola
a livelli di esecuzione eccelsi, di averla abbinata ad una capacita
creativa difficilmente eguagliabile e anche di aver regalato per
secoli il fascino dell'"arcisegreto".
Le opere dei Delia Robbia e le robbiane: sinonimo di toscanità
Le ceramiche invetriate della famiglia Delia Robbia sono disseminate
con pari capillarità nel territorio aretino e nel mondo
rappresentando un vero e proprio stile. I capolavori di questa
famiglia di scultori ornano chiese, pievi e palazzi in un vasto
territorio dell'Italia centrale e sono custoditi in tanti musei e
collezioni internazionali. Ancora oggi, inoltre, le botteghe
artigiane e le grandi manifatture toscane realizzano le robbiane,
produzioni originali e tipiche del territorio che riprendono il
famoso bianco ed azzurro delle sculture di Luca o i decori
naturalistici dalla policromia più accentuata. Ecco quindi che la
mostra diventa straordinaria occasione per promuovere anche gli
altri elementi che caratterizzano la Provincia di Arezzo - il
paesaggio, i piccoli e bellissimi centri, la produzione artigianale,
l'enogastronomia - e per coinvolgere le strutture imprenditoriali e
produttive del territorio. Un evento culturale volano per l'economia
e il turismo.
Sede
Museo Statale d’arte Medievale e Moderna
Arezzo-Via San Lorentino,8
Orario mostra
Tutti i giorni 9,00-19,00
(chiusura biglietteria ore 18,00)
Biglietti
Biglietto intero:10,00 euro
Biglietto ridotto:7,00 euro
(Diritto di prenotazione:individuale 1,00 euro)
Informazioni e prenotazioni
www.mostradellarobbia.it
Informazioni turistiche
info@arezzo.turismo.toscana.it
La mostra diventa il cuore di un percorso che si sviluppa sul
territorio grazie a quattro itinerari strutturati nella provincia di
Arezzo alla scoperta delle altre opere dei Della Robbia che ornano
le chiese,le pievi e i palazzi della stessa Arezzo e dei borghi
della Valdichiana, Valtiberina, Valdarno e Casentino.
| ITINERARIO AREZZO • Cattedrale dei Santi Pietro e
Donato
• Museo Diocesano
• Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna
• Chiesa di Santa Maria delle Grazie
• Chiesa di S. Maria in Gradi
• Casa Museo di Ivan Bruschi
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ITINERARIO CASENTINO • Bibbiena
• Castel Focognano
• Chiusi della Verna
• Montemignaio
• Poppi
• Pratovecchio
• Stia |
ITINERARIO VALDARNO
• Bucine
• Caviglia
• Montevarchi
• San Giovanni Valdarno
• Terranova Bracciolini |
ITINERARI VALDICHIANA • Castiglion
Fiorentino
• Civitella in Val di Chiana
• Cortona
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• Lucignano
• Monte San Savino
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ITINERARIO VALTIBERINA • Anghiari
• Badia Tedalda
• Monterchi
• Pieve Santo Stefano
• Sansepolcro
• Sestino
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